L'aggiornamento di un mese?
Mente anglofona, come accennato si rivide da queste parti. Più vergognoso che mai. Sì, poiché mente anglofona, di provenienza scozzese, era intimidito persino dalla sua ombra e, pur avendo frequentato per un mese una scuola di italiano per turisti intrepidi, aveva remore a pronunciare anche un "buongiorno" o un "grazie" diretto a persone che non fossero me, Anabel, Amica triste (ovvero Anastasia), Martina e qualche altra presenza a me familiare. Si spese una settimana, infatti, da sola a casa, per metà con Anastasia, per metà con Anabel. I genitori (ovvero Mà e Pà, come da sempre si è soliti chiamarli), si recarono a far visita a mia sorella in quel di Barcellona. Durante quella settimana:
- Persi il contrassegno dell'assicurazione della macchina, probabilmente volato via a causa del vento. Di conseguenza dovetti far denuncia e file chilometriche per riaverlo
- Pà mi chiamò per avvertirmi che bollino blu e revisione erano da aggiornarsi, e via di file e controfile
- Dimenticai varie volte di dar l'acqua ai fiori
- Decisi di bagnare le mie membra in una specie di bacino naturale venutosi a creare tra le insenature degli scogli, ossia: feci il bagno di mezzanotte vestita, con Anastasia, in presenza di: mente anglofona, che da ciò uscì turbato, Martina, svariate conoscenze di quest'ultima
- Con Anabel cercai il modo di attirare al balcone il rosso vicino di casa, per dimostrare a tutti la veridicità della sua esistenza. Giacché fui accusata di schizofrenia e creazione di un alterego/nemico malvagio
- Lasciai i fari dell'autovettura accesi, la batteria si scaricò, presi di nascosto la macchina di Pà, benché mi avesse categoricamente proibito di farlo. Il giorno dopo trovai anima caritatevole che con 2 cavetti la ricaricò e mi ritrovai a guidare per un'ora filata sotto il cocente sole delle 15:30 agli inizi di agosto. Dopodiché andai a prendere Madre e Padre all'aeroporto. Mai scoprirono il misfatto della sera precedente
- Varie volte mi recai all'Arenile di Bagnoli. Altresì struttura adibita a danze notturne a ridosso di una spiaggia imbrattata dalla presenza di quadrupedi non proprio cerebrodotati, ad ascoltare e a contorcersi in movimenti edificanti sulle note di divertente lerciume anni '80
- Si digiunò e si pranzò a sprazzi, non si comprò mai pane, nè frutta, nè altro. Si spesero interminabili ore a chiacchierare con un amico ben lungi BEN LUNGI da qui, si vide Anastasia fumare in modo spaventoso, si guidò come non mai, si inventarono storie di falsi nomi ed identità per ogni tamarro accalappiatore di ragazzotte e si attese la partenza di Mente Anglofona, l'arrivo di Daniele e poi...

Si giunse a Londra. Qui si camminò incessantemente, da mattina a sera. Si smise di avvertire la presenza dei piedi, si desiderò di tagliarli si gusto la magnificenza di Tate Modern e National Galleries. Si ballò in locali noiosi per me e in altri orrendi per Daniele. Da qui la decisione di Daniele di non accompagnarmi mai più a ballare. Ci si inoltrò inconsapevolmente a Soho, si fece razzia di capi d'abbigliamento e di gettoni da sala giochi. Tutto ciò che per alcuni di voi è storia. Si litigò con furia, ci si riappacificò con sgomento. Si fotografò ben poco. Si fece amicizia con l'iracheno proprietario del bed&breakfast, si masticò una parlata da "you speak like a 3 years-old-american kid".
"You're the best dancer on this dance floor tonight" appagò l'ego accentratore. Questi inglesi peggio degli italiani.
Così ci si ripropose di ritornarci.