Quanti album dei Beatles bisogna ascoltare prima di poter affermare con certezza che non ci piacciono? Io ne ho ascoltati due (uno irrilevante, a detta tua) ed in tutto ho apprezzato due canzoni (una delle quali è la cover di "twist and shout", conta? E' come se, all'epoca, mi fossero piaciuti i Guns n' Roses per la loro inarrivabile cover di knockin on heaven's doors). La versione di Forever Young degli Alphaville, ovvero la versione originale, è incredibile e nessun Yough Group potrà sovrastarla.
Comunque, ho paura che a me i Beatles non piacciano proprio, ho sempre avuto questo sentore, fin da quando conoscevo solo help, yellow submarine e all you need is love (e vivevo anche discretamente bene, così), però, per non essere estremamente ottusa, decisi di passare all'ascolto di qualche album completo. Certo, riesco a capire da cosa derivi il successo ultraplanetario che supera tempo e spazio che hanno raggiunto e l'alone di mistero che hanno lasciato. But not for me, thank you.
Così ho deciso di passare alla visione ed all'ascolto (e, magari, dopo l'esame, alla lettura) di tutte quelle inezie che vengono considerate universalmente geniali, stupende, fantastiche, memorabili e senza precedenti. Visionai i 400 colpi. Che. Schifo. Sul serio, che bello schifo, noioso, pedante e da boccheggio. Ma qui vi parla una che non è neanche mai arrivata in fondo a La dolce vita, figuriamoci cosa potrebbe pensare di un pretenzioso polpettone francese. Comunque, trovai adorabile, invece, la Lolita di Kubrick, già è qualcosa. Passerò in rassegna tanti altri mattoni cinematografici e vi farò sapere. (Intanto, dovrò asserire che oltre a La dolce vita, non andai oltre i venti minuti de Il cielo sopra Berlino, a proposito di sconfitte). In compenso, però, mi innamorai di quella simpatica pellicola del 1945, la vie de boheme, di tale L'Herbier. Anni fa la trovai poetica e stilosa, senza mai essere pomposa. (E come si poteva? Si era nel 1945). Ma nessuno sembra conoscere quello di cui parlo e sapete perché? Perché un po' tutti voi infarcite le vostre meningi di stronzate pseudo conosciute per poter discutere davanti ad un caffè di quanto avete apprezzato l'ultima cartastraccia di Stefano Benni e quindi non meritate rispetto. Un minimo di ricerca vi è impossibile, data la vostra incapacità di provare curiosità. Troppo impegnati a godere dell'ultima parodia-di-se-stesso di qualche italiano debellatore di immagini in movimento, assassino del buon gusto e privo di sceneggiatura. Oppure di Gondry. Che fa schifo. Oh mio Dio. Quanto ha fatto schifo l'ultima "opera" di Gondry? Eppure avevo apprezzato così tanto "Eternal sunshine" (film che annovererò tra il lungo filone dei "bagna passera" che mi fanno impazzire, quali Say Anything, Amami se hai coraggio e Generazione x aka Mallrats). La maggior parte delle cose che vi piacciono a me fa schifo, la maggior parte delle cose che mi piacciono neanche le conoscete.
I am an outkast.
P.S Bunuel al rogo.