Diciamoci la verità , vi sono alcune priorità fondamentali a cui non si può assolutamente rinunciare. Per esempio: assaporare il gustoso piacere di sfogare sugli altri i propri momenti di anomala frustrazione.
2) Nel caso in cui abbiate discusso con un vostro parente/amico/il vostro cane/il vostro professore/superiore/personal trainer, ricordatevi che non sono stata IO a discutere con voi, ma ALTRO da me. Ci siamo? Per cui non è a me che dovrete rivolgervi in tono accusativo, a farmi sembrare supplice e carnefice, al contempo.
3) Coraggio, so cosa vi aspettate. Vi aspettate delle scuse dagli altri, e qui si sta parlando di me, e quindi da me, solo per il fatto che qualcosa vi è andato storto. Bene, non sono disposta a subire angherie e poi a cercare di attirarvi magicamente a me con la speranza di ottenere un sorrisetto di consenso, prendendovi ampiamente per i fondelli e facendo la faccia da cane bastonato. Tutt'altro: vi ignorerò.
4) E'rinomato il fatto che quando qualcuno è di cattivo umore, il primo individuo su cui rovescia il tutto è, probabilmente, l'individuo che è stato più gentile con lui nelle ultime 24 ore. E'la legge teen-ager/genitore, il mondo gira in questo modo.
5) Non mostratevi offesi (e quindi in diritto di auto abbassarvi ancora più il morale) se la persona (io e sempre io) a cui vi siete approcciati con un "Fottiti dove più ti ispira e ti concerne" (e/o sinonimi), successivamente vi ignorerà di sana pianta. Cosa vi aspettereste invece?